Boesch Giosuè

Giosuè Boesch (1922-2012) è stato un pastore protestante, un teologo, un orafo, un artista, uno studioso della Bibbia ma, più di tutto, un monaco. «Un monaco - diceva - fa parte del regno di mezzo fra l'uomo e Dio: è vicino a Dio col cuore degli uomini ed è vicino agli uomini col cuore di Dio».
Pastore della chiesa riformata, negli anni Ottanta, a seguito di una crisi spirituale, si trasferisce in Italia dove conduce una vita eremitica, in stretto contatto con i monaci di Camaldoli.
La ricerca di equilibrio tra il suo mondo spirituale e la sua manualità di orafo, trova espressione nelle sue icone, dove convivono metalli poveri e metalli preziosi. In quegli anni diventa uno degli ispiratori della Fraternità di Romena e quando, nel 1997, decide di ritornare a Zurigo, lascia il suo laboratorio alla Fraternità.